Per sette anni era stato inseparabile dalla donna. Dopo la sua morte, il gatto ha iniziato a cercare la vicinanza del figlio.

Per sette anni aveva vissuto accanto alla madre, mostrando con lei un legame molto forte e mantenendo invece un atteggiamento più diffidente verso le altre persone.

Dopo la morte della donna, però, qualcosa è cambiato.

Il figlio, che in passato era stato persino graffiato dal gatto e temeva di non riuscire a gestirlo, ha deciso comunque di portarlo a casa con sé. Nel giro di appena tre giorni, l’animale ha modificato completamente il proprio comportamento.

Il gatto resta accanto a lui durante il lutto

Da quel momento ha iniziato a cercare continuamente la sua presenza. Gli resta vicino quando piange, dorme accanto a lui e sembra attendere che gli rivolga la parola nei momenti più difficili.

Un cambiamento netto rispetto al passato, tanto da trasformare un rapporto inizialmente complicato in una compagnia quotidiana.

“Ho perso mia madre, ma ho trovato un migliore amico.”

Il gatto, racconta il proprietario, è rimasto al suo fianco fin dal giorno in cui ha ricevuto la notizia della morte.

I gatti possono capire che una persona è morta?

La domanda nasce proprio da questo comportamento: l’animale ha compreso che la persona a cui era legato non sarebbe più tornata?

Non è possibile sapere con certezza cosa un gatto comprenda della morte nel senso umano del termine. Gli animali, però, possono accorgersi dell’assenza improvvisa di una persona, dei cambiamenti nella routine domestica e dello stato emotivo di chi rimane.

Possono quindi modificare le proprie abitudini, cercare maggiormente il contatto oppure mostrare segni di disorientamento.

Nel caso raccontato, il gatto ha reagito avvicinandosi proprio alla persona che stava affrontando il lutto, fino a diventare una presenza costante nelle giornate successive alla perdita.

Un rapporto cambiato dopo sette anni

Quello che prima era un animale schivo nei suoi confronti è diventato progressivamente più affettuoso e presente.

Non è possibile stabilire se il gatto abbia realmente compreso la morte della sua precedente compagna di vita. Resta però evidente il cambiamento nel rapporto con il figlio, avvenuto proprio dopo la scomparsa della donna.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *