La gatta era magra e stremata, ma continuava a proteggere i suoi sei cuccioli dal freddo. Poi qualcuno ha sentito quel suono.
Un miagolio quasi impercettibile arrivava da un angolo del vicolo.
Sotto un vecchio lenzuolo rosa, tra alcuni sacchi abbandonati, c’era una mamma gatta rannicchiata attorno ai suoi sei cuccioli. Era magra, stanca e provata dal freddo, ma continuava a tenerli stretti contro il corpo.
Quando una persona si è avvicinata, la gatta non è scappata.
È rimasta ferma, vigile, senza allontanarsi dai piccoli. Osservava ogni movimento con attenzione, come se volesse capire se quella presenza rappresentasse un pericolo oppure, finalmente, un aiuto.
Poi qualcosa è cambiato.
Dopo alcune parole pronunciate con calma, la gatta ha chiuso gli occhi per un istante. Un piccolo segnale di fiducia che è bastato per prendere una decisione: nessuno di loro sarebbe rimasto ancora in quel vicolo.
La mamma e i sei cuccioli sono stati portati al caldo e sistemati vicino a un termosifone, sopra una coperta pulita.
Appena arrivata, la gatta ha controllato uno a uno i suoi piccoli con il muso e poi si è sdraiata accanto a loro.
Nei giorni successivi ha ricominciato a mangiare, riposare e fare le fusa. I cuccioli, intanto, hanno iniziato a crescere e giocare.
Oggi sono tutti al sicuro, lontani dal freddo e dal vicolo dove erano stati trovati.


