Il Chihuahua di quattro mesi è stato trovato ferito al livello inferiore di un centro commerciale. Una dipendente lo ha portato subito in clinica.

Le risate arrivavano dal bordo del parcheggio, diversi metri più in alto.

Al livello -1 del centro commerciale, una cassiera in pausa ha sentito prima un guaito improvviso, poi un tonfo. Erano le 15:47 di mercoledì 22 ottobre quando ha visto Pixel, un Chihuahua di quattro mesi, rannicchiato accanto alla ruota di un’automobile.

Secondo quanto riferito da alcuni testimoni, un gruppo di adolescenti avrebbe lanciato il cucciolo nel vuoto, allontanandosi subito dopo. Il cane era rimasto sull’asfalto con una zampa piegata in modo innaturale e il respiro rapido.

La dipendente indossava ancora il badge sulla giacca quando si è inginocchiata accanto a lui.

Pixel trovato ferito sotto il parcheggio

Il cucciolo non tentava di alzarsi. Teneva gli occhi spalancati e inspirava a piccoli colpi, senza più riuscire a guaire.

La donna si è avvicinata lentamente, temendo che il dolore potesse provocare una reazione improvvisa. Pixel, però, non ha cercato di fuggire né di mordere. Ha mosso appena la testa nella sua direzione e ha lasciato che la mano gli arrivasse vicino al muso.

La zampa appariva gravemente compromessa e doveva essere immobilizzata prima del trasferimento.

Non avendo con sé materiale da medicazione, la cassiera si è tolta la felpa nera. Ha strappato il tessuto con le mani e con i denti, ricavandone alcune fasce da avvolgere intorno all’arto.

Ha lavorato con cautela, cercando di limitare i movimenti e di non aumentare il dolore.

Durante quei minuti Pixel ha appoggiato il muso contro il suo polso.

La corsa verso la clinica veterinaria

Una cliente, accortasi di quanto stava accadendo, ha messo a disposizione la propria automobile. La cassiera ha sollevato il cucciolo avvolgendolo nella parte rimasta della felpa e lo ha tenuto contro il petto durante il tragitto.

Il suo corpo era leggerissimo. Restava quasi immobile, ma continuava a osservare il volto della donna senza distogliere lo sguardo.

All’arrivo in clinica, il personale veterinario ha preso in carico Pixel e ha eseguito i primi accertamenti. Le sue condizioni erano gravi, ma esisteva ancora una possibilità di salvarlo.

Il cucciolo ha superato la fase più delicata e ha iniziato un percorso di cure. La zampa ferita ha richiesto assistenza e controlli, mentre nei primi giorni sono stati monitorati anche il respiro, l’alimentazione e le possibili conseguenze della caduta.

La felpa nera conservata vicino alla cuccia

Dopo la dimissione, Pixel è stato accolto dalla donna che lo aveva soccorso.

Oggi dorme in una cuccia calda. Accanto a lui è rimasta la felpa nera utilizzata per immobilizzargli la zampa nel parcheggio. Il tessuto è strappato e non può più essere indossato, ma la proprietaria ha deciso di conservarlo.

È l’oggetto che ha accompagnato il cucciolo dal punto in cui era stato trovato fino alla clinica e poi nella nuova casa.

Per Pixel, quella giornata era cominciata con una caduta e con il dolore provocato da un gesto deliberato. È terminata tra le braccia di una persona che si era fermata, si era inginocchiata sull’asfalto e aveva deciso di non lasciarlo solo.

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