Per alcuni era una spesa inutile. Lei, invece, voleva solo evitare al suo cane stress, paura e ore difficili durante il viaggio.
La sua scelta ha fatto discutere.
Aveva deciso di pagare un posto preferenziale non per sé, ma per il suo cane. L’obiettivo era semplice: permettergli di affrontare il viaggio nel modo più tranquillo possibile, senza essere separato da lei e senza trascorrere ore in una condizione che avrebbe potuto spaventarlo.
Non tutti hanno capito.
Qualcuno ha giudicato quella decisione esagerata, qualcun altro inutile. Ma lei non ha cambiato idea.
Per anni quel cane era stato accanto a lei nei momenti belli e in quelli difficili. Per questo, durante quel viaggio, voleva restituirgli almeno una parte della presenza che lui le aveva sempre dato.
Lo ha sistemato accanto a sé con una coperta morbida e un cuscino.
Poco dopo, ogni dubbio è scomparso.
Il cane si è addormentato profondamente, con la testa appoggiata e il corpo completamente rilassato. Nessuna agitazione, nessun tentativo di spostarsi: soltanto un sonno tranquillo accanto alla persona che conosceva.
Guardandolo dormire, la donna ha avuto la conferma che cercava.
Gli altri potevano continuare a considerare quella scelta eccessiva. Per lei, però, vedere il suo cane affrontare il viaggio sereno valeva molto più di qualsiasi critica.


