I dipendenti sistemano rifugi improvvisati davanti al locale, permettendo a cani e gatti senza casa di trascorrere la notte al riparo.
Quando arriva la sera e il negozio si prepara a chiudere, i dipendenti compiono un gesto ormai diventato parte della loro routine.
All’esterno vengono sistemate alcune scatole di cartone destinate agli animali randagi della zona, che durante la notte possono utilizzarle come riparo.
Poco alla volta, cani e gatti iniziano ad avvicinarsi e occupano gli spazi predisposti per loro.
Scatole di cartone per gli animali randagi
L’obiettivo è semplice: offrire un punto riparato dove trascorrere le ore notturne, soprattutto quando le temperature diventano più basse o le condizioni meteorologiche peggiorano.
Le scatole vengono posizionate in modo da creare piccoli spazi separati, permettendo agli animali di sistemarsi senza dover rimanere completamente esposti all’aperto.
Con il passare della serata, ciascuno trova il proprio posto.
Il gesto dei dipendenti prima della chiusura
Non si tratta di una struttura organizzata né di un rifugio permanente, ma di una soluzione semplice messa in pratica ogni giorno dai lavoratori del negozio.
Per gli animali che vivono in strada, anche una scatola asciutta e riparata può rappresentare un luogo dove fermarsi per alcune ore.
La scena si ripete così ogni sera: prima la preparazione degli spazi, poi l’arrivo graduale degli animali e infine il riposo durante la notte.


