Il cane, tre anni, era stato portato in rifugio perché la coppia stava traslocando. Una donna di 74 anni ha deciso di adottarlo.
Aveva appena tre anni quando Hunter, un pastore tedesco cresciuto fin da cucciolo dalla stessa famiglia, è stato portato in un rifugio perché i proprietari non potevano più occuparsene.
La coppia stava traslocando e avrebbe chiesto anche che il cane fosse soppresso, sostenendo di non poter più gestire un animale di quelle dimensioni.
Il rifugio, però, non ha accolto la richiesta e ha deciso di prendere in carico Hunter, cercando per lui una nuova sistemazione.
Hunter resta senza casa dopo il trasferimento dei proprietari
La vicenda è arrivata all’attenzione di una donna di 74 anni attraverso suo figlio.
Appena ha saputo cosa fosse accaduto, ha espresso subito il desiderio di conoscere il cane e valutare l’adozione.
Il figlio, inizialmente, era preoccupato per le dimensioni di Hunter e per l’impegno necessario a gestire un pastore tedesco adulto.
La donna, però, aveva già esperienza con cani di grossa taglia e ha deciso comunque di incontrarlo.
L’incontro e l’adozione nello stesso giorno
Il primo incontro è bastato per convincerla.
Hunter si è mostrato tranquillo, docile e attento alle persone, caratteristiche che hanno fatto cadere rapidamente le ultime esitazioni.
Quello stesso giorno il cane ha lasciato il rifugio insieme alla sua nuova proprietaria.
Nella nuova casa si è adattato in breve tempo e ha iniziato a seguirla in ogni momento della giornata.
Hunter diventa parte della nuova famiglia
Da allora, il pastore tedesco trascorre gran parte del tempo accanto alla donna.
La segue nelle stanze, si sdraia vicino ai suoi piedi e cerca continuamente il contatto.
Per la nuova proprietaria, l’idea che un cane con quel carattere potesse essere considerato un peso resta difficile da comprendere.
Dopo il passaggio in rifugio, Hunter ha trovato così una nuova casa e una persona decisa a tenerlo con sé stabilmente.


